lunedì, 12 ottobre 2009

Sinteticamente

http://www.youtube.com/watch?v=5n0Cty922TI
http://www.youtube.com/watch?v=s_q7T32SrlQ
Scritto da Nicola Piccinini alle 4:11 PM in /

mercoledì, 9 settembre 2009

Logica elementare

Sul divano che gioco con Omar.

Ad un certo punto lui si sbilancia e va a dare una capocciata contro la parete:
- oh povero, vieni qua che soffio sulla bua
e gli do una bella soffiata sul capo.

Al che Omar vuole soffiare sul muro, e io gli dico che non si è fatto male e allora si avvicina e mi soffia sulla testa.
- ma no Omar, il papà non si è fatto male!
Non c'è problema, avrà pensato, e mi appioppa un paio di manate in testa e poi, tutto contento, si avvicina di nuovo e soffia sulla bua.

Scritto da Nicola Piccinini alle 11:22 PM in /

mercoledì, 2 settembre 2009

Ninna nanna, 4 su 4

Continua l'esperimento, anche oggi, in anticipo di un ora sull'orario abituale (così dovrebbe incidere meno anche questo fattore) l'ho messo davanti al video e sempre intorno al secondo minuto si è addormentato.
Scritto da Nicola Piccinini alle 1:02 PM in /

martedì, 1 settembre 2009

Ninna nanna, ulteriore conferma

Nelle due precedenti occasioni, Omar si era sì addormentato con Abiura di me, però dopo esser stato un bel po' a rilassarsi in braccio a me.

Ieri ho voluto fare una prova meno condizionata da altri fattori: ho preso il bambino mentre se ne stava tutto arzillo a giocare, gli ho cambiato il pannolino, l'ho portato davanti al pc e ho fatto partire il video. Tempo due minuti e dormiva ...

Rimbalzi:
2009-set-02 CEST: Superfluous
Scritto da Nicola Piccinini alle 11:30 PM in /

mercoledì, 26 agosto 2009

Ninna nanna

È il secondo giorno di fila che addormento Omar per la nanna pomeridiana facendogli vedere a tutto volume il video di Abiura di me, un pezzo che non sembrerebbe adatto allo scopo
Rimbalzi:
2009-set-02 CEST: Superfluous
Scritto da Nicola Piccinini alle 1:30 PM in /

domenica, 15 marzo 2009

Ti e mi

Costo di una chiamata verso lo stesso operatore della durata inferiore ai trenta secondi con piano tariffario VF Italy:
16 centesimi di scatto alla risposta più 6 centesimi per i primi 30 secondi, totale 22 centesimi.

Costo della stessa chiamata con promozione You&Me:
16 centesimi di scatto alla risposta più 7 centesimi per i primi 60 secondi, totale 23 centesimi.

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Scritto da Nicola Piccinini alle 11:38 AM in /

mercoledì, 4 marzo 2009

Relazione d'ordine tra esclamazioni

Enrico:
- ma tu quanto pesi?
- 88 kg
- vaccadì (annuendo con la testa a sottolineare quanto sia grande il peso)
poi ci pensa su ancora un attimo ...
- quasi porca troia (annuendo con ancora maggiore convinzione)

Interessante il concetto "porca troia è più di vaccadì". Porca troia lo dice pressapoco come il Tremonti di Guzzanti alle prese con problemi di bilancio, il che mi rende la cosa ancora più divertente. Tralasciamo poi il fatto che vedendo le risate che mi sono fatto abbia aggiunto:
- questa sera lo scrivi sul blog

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Scritto da Nicola Piccinini alle 4:59 PM in personale/

lunedì, 2 marzo 2009

Affinità e divergenze

In rete trovo sempre più documenti che parlano della storia dei CCCP - FEDELI ALLA LINEA e sono lieto di perderci le ore di sonno. Segnalo un po' di roba per chi come me non ha di meglio da fare che indagare su una storia di 25 anni fa:

Scritto da Nicola Piccinini alle 3:00 PM in /

martedì, 4 novembre 2008

La macchinazione

Avere dei figli è un'occasione eccezionale per osservare da vicino lo sviluppo psico-intellettivo di un essere umano. Ovviamente un paio di casi osservati non possono essere considerati rappresentativi dell'intera specie ma offrono comunque degli spunti interessanti.

Vista l'oggettiva innocenza di un bambino molto piccolo mi sono sempre chiesto a che età Enrico avrebbe iniziato a comportarsi con malizia. Ora che ha quattro anni e mezzo posso dire che è già una piccola canaglia ma la macchinazione che ha messo in piedi oggi è così emblematica che mi è venuta voglia di raccontarla sul blog.

Premessa 1.: spesso la sera prima di metterlo a dormire, Enrico ed io giochiamo con un videogioco, o meglio, io gioco :-) e lui guarda ma è contento lo stesso.

Premessa 2.: oggi però è stato troppo birichino (come egli stesso si definisce :-) e così, per punizione, lo abbiamo minacciato di non farlo giocare.

Scena prima: ad un certo punto della serata mi chiede per l'ennesima volta se possiamo giocare, io obietto che non è che se lo sia molto meritato. Poco dopo noto che a Omar manca un calzino e allora chiedo a Enrico di andarlo a cercare. Lui, lavativo, mi dice che non ne ha voglia al che rispondo che allora il gioco se lo può proprio dimenticare. A questo punto fa un rapido giro in camera sua e dice che non lo trova, in realtà non l'ha nemmeno cercato. Se non lo trovi non giochi gli dico e allora finalmente cerca con maggiore impegno ma senza successo (è birichino ma un po' scemo ;-). Per farla breve, dopo varie discussioni, mi alzo e subito trovo il calzino che era dove gli avevo suggerito di guardare. Enrico inizia a protestare dicendo che aveva capito male ecc. ecc. ma io non sento ragioni.

Scena seconda: dopo un po' Enrico sembra rassegnato e si aggira per la casa, ad un tratto però mi si avvicina e mi dice: Guarda il piede di Omar. Io in un primo momento penso che voglia farmi vedere che è completamente coperto dalla braga dei pantaloni e non capisco il problema. Lui allora insiste, alza la braga e, sorpresa, il piede è di nuovo senza calzino! Che strano vero?

Ha confessato tutto non appena gli ho detto che avevo capito il trucco, per fortuna non è ancora così corrotto da mentire spudoratamente!

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Scritto da Nicola Piccinini alle 11:51 PM in personale/

mercoledì, 3 settembre 2008

BlogFest 2008

Venerdì 12 settembre parteciperò al MARTCamp. Sabato invece provo ad andare a qualche altro evento della blogfest, magari a quello di GIScover (all'interno del BlogFest BarCamp). Se passate di là fate un fischio.

2008-Set-09 CEST: sabato purtroppo non riesco ad esserci

Scritto da Nicola Piccinini alle 1:11 AM in /

martedì, 15 luglio 2008

Gusto formica

Scena prima: un giorno di inizio primavera, la cucina è invasa dalle solite minuscole formiche che ogni anno, passati i mesi freddi, si rifanno vive. Io mi sto rifocillando con delle fette di pane ai semi di girasole e nutella, una vera delizia. Per quanta attenzione uno ci metta è immancabile che molti semini si stacchino dal pane e cadano per terra o sul tavolo o, nel mio caso, sul piano di lavoro. Poco male visto che raccoglierli con i polpastrelli e schiacciarli tra i denti uno ad uno è un'altra piccola soddisfazione per il palato.

Nella penombra del tramonto passo dalla cucina, raccolgo l'ennesimo semino e lo metto in bocca ma quando lo schiaccio ha un gusto molto particolare. Dopo due secondi di riflessione capisco di essermi appena mangiato una formica, la cosa strana però è che quel gusto non mi è nuovo, mi ricorda qualcosa ma non so dire cosa ...

Scena seconda: un giorno di fine primavera, la stagione delle ciliegie sta per concludersi e sugli alberi rimangono solo quelle scartate dai contadini o perché troppo piccole o perché un po' rovinate. A contendersele merli, insetti e lo scrivente con prole al seguito. Ne raccolgo una ma è già stata colonizzata dalle formiche, poco male, io non sono particolarmente schizzinoso e così le soffio via e me la mangio. Ecco che riassaporo quel gusto e capisco dove l'avevo già sentito: le ciliegie molto mature sono spesso assalite dalle formiche che per scomporle secernono delle particolari sostanze che impregnano anche il resto del frutto!

Conclusione: le formiche sono buone, hanno lo stesso gusto di certe ciliege molto mature.

Più in generale il mangiare insetti pare essere una buona abitudine alimentare, meglio pane e nutella comunque.

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Scritto da Nicola Piccinini alle 4:58 PM in /

venerdì, 1 febbraio 2008

Feed, bagni e pallavolo

Devo scrivere un post perché ho costretto il mio amministratore di sistema di fiducia ad aggiungere i feed di Superfluo e Superfluous al suo lettore e non voglio deluderlo. Così vedo anche se è attento, come quando simulavo attacchi di hacker per vedere quanto ci metteva ad accorgersene :-D . Sto scherzando, non l'ho mai fatto ;-) .

Enrico è un puzzone e non vuole mai fare il bagno però quando riesci a ficcarlo in vasca poi non vuole più uscirne e devi sorvegliarlo per evitare inondazioni. Omar lo metti a mollo ed è felice, sarà che gli ricorda di quando se ne stava beato immerso nel liquido amniotico.
Stasera ho fatto il bagno ad entrambi. La cascata tipo bagno termale giapponese imitata con l'ausilio di una bacinella è stata molto apprezzata da Enrico, meno dalla mamma quando ha visto gli effetti sul pavimento.

Cambiando argomento, dalla miniera che è YouTube: gli ultimi minuti della finale del mondiale di pallavolo 1990, uno dei momenti sportivi più emozionanti che abbia mai vissuto. La schiacciata finale è di Lorenzo Bernardi che è uno dei miei miti. Grazie al nuovo sponsor Seba, il tuo caldaista di fiducia tra un po' cambieremo le magliette e son riuscito ad accaparrarmi il numero 9 :-) . Peccato che mi tocchi sempre giocare come centrale anche se sono nato per fare il laterale, il problema è che di laterali ne abbiamo già troppi.

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Scritto da Nicola Piccinini alle 2:18 AM in personale/

mercoledì, 31 ottobre 2007

Omar

Oggi:
Omar

Per pari opportunità ;-), circa 3 anni fa, quando non avevo un blog:
Enrico

Rimbalzi:
2007-nov-01 CET: Fermati al mulino

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Scritto da Nicola Piccinini alle 11:56 PM in /

venerdì, 28 settembre 2007

Lucciare

Tante volte mi piacerebbe riportar qui qualche uscita divertente di Enrico ma purtroppo di solito me le scordo troppo in fretta. Non oggi però:

  • a cena, fetta di formaggio sul tavolo. Enrico:
    - fa vedere che c'è scritto Asiago
    Si riferisce al marchio impresso nella crosta. Prendo la fetta e gliela mostro con la scritta rovesciata, per vedere se se ne rende conto e gli chiedo:
    - cos'è che c'è scritto?
    - Asiago
    Allora giro la fetta e dico:
    - e ora?
    - Bel Paese
  • dopo cena, ad un certo punto Enrico spegne tutte le luci ed inizia a perlustrare la casa con torcia elettrica, dicendomi cose tipo:
    - lucciamo qua, lucciamo là, che bello lucciare!

    lucciare ...
    proiettare un raggio di luce con una torcia elettrica?

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Scritto da Nicola Piccinini alle 12:45 AM in /

sabato, 25 agosto 2007

I video del Mario Cagol

Forsi za save che go idee n'atim tradizionaliste sul talian e alora no ve meraviieré se ve digo che anca el dialet el ga el so perché :-) . Enfati ogni tant m'era pasà per la testa de scrivar qualche post en dialet ma sicome za no ghe sto tanto drio a sto blog ho sempre lasà star.

Ades però el Lemi el m'ha dat l'ocasion giusta: se capì en po' de trentin vardeve anca voi i video de sto Mario Cagol, che i fa bastanza sganasar dale risade :-D. (sugeriso su tuti Goldrake geloss, Supercar, l'Uomo Ragno aka Segapaia e Alien).

Podria fermarme chi ma za che ho scominzià fago qualche altra considerazion:

  • primo, scrivar en dialet l'è en bordel, perché el dialet, se sa, l'è na lingua parlada. Quei che è boni de farlo spero che i me perdonerà per tuti i'erori che ghe sarà ne sto testo.
    Ades che ghe penso magari la prosima volta che me ven voia de esprimerme en dialet fago en podcast che el se presta de pu :-D ;
  • secondo, el dialet trentin el ga mila varianti, mi zerco de rendar quel del me paes ma se te fai en par de chilometri za cambia qualche parola e magari l'intonazion. Tant per dir: a Lavaron parlen pu o men cosita ma a Folgaria (quindese chilometri pu en là) l'è tut n'altra roba. Co me moie po, che l'è sempre trentina ma del Garda, fen fadiga a capirne (ma questo el vale per tuti i sposi ;-). Per no parlar po de Luserna (dese chilometri pu en qua) che i sa ancor el cimbro o de zo en val (dese chilometri pu en zo) en do za i parla vicentin.

    Eco, che se sapia, sto qua pu o men l'è dialet de Lavaron, anca se bisogneria considerar che el cambia en po anca da frazion a frazion e se digo nikestozele el capiso mi e pochi altri.

  • terzo, per mi l'è tanto più fazile esprimerme en dialeto che en talian. L'è perché son madrelingua trentin e'l talian l'ho emparà pu avanti, co navo a scola. Per tanti ani prima de parlar co la maestra dovevo pensar la frase en dialet e dopo tradurla en talian e anca ades per la verità fo fadiga col talian, se vede che le lingue no l'è el me forte;
  • quarto, el dialet che parlen noi zoveni (per no dir de quei davero zoveni) l'è ormai slavarì. Voio dir che el talian el l'ha enfluenzà pesantemente e tante parole vece, che l'era proprio carateristiche el le capiva solo en trentin, l'è stae sostituide dalla parola taliana dialetizada e ormai le narà perse co morirà quei che ancor el le sa e'le dropa. L'è en po en pecà ma se ciava;
  • quinto, quando ho scrit tuta quela menada sule parole inglesi nel talian avevo pensa anca a quel che suzede con talian (e anca l'inglese) nel dialeto ma no avevo zontà anca sta parte che l'era za longa asà. El fago qua en poche parole: come ho za dit nel punto qua sora el dialet el reagise ben (secondo mi), le parole le ven sempre adatade, storpiade, fate sonar ben col resto dela frase en dialet. Probabilmente l'è ancora perché el dialeto l'è na ligua parlada e così no ghe gnanca el problema de come scrivar le parole nove e tuto l'è pu fazile e semo tuti pù contenti.

Eco, ades son anca en po curios de saver chi che lezerà sta roba. Così vedo se ghe qualche trentin che pasa de chi o se l'è vera, come ho sempre pensà, che i dialeti del triveneto i li capise en po' tuti perché i'è fazili. Ensoma, se se rivai fin chi e avé anca capì pu o men quel che volevo dir, scriveme magari en comento, grazie.

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Scritto da Nicola Piccinini alle 1:21 AM in trentin/